fbpx

Multiservizi “addio” ! Il Comune di Ancona partecipa al 63% del capitale della società MULTISERVIZI, ma nessuno ha avuto il garbo istituzionale di dare alla “città” una comunicazione sui motivi del cambiamento del nome.

condividi se ti piace!

Da MULTISERVIZI a VIVA , ma neppure i dipendenti sanno il “perchè”!

Nè il Presidente del Consiglio d’Amminstrazione Chiara Sciascia  nè il Sindaco Valeria Mancinelli hanno ritenuto di dover dare una spiegazione dei motivi che sono alla base della modifica dello storico nome dell’azienda.

E’ pur vero che le donne sono volubili, come è vero che ormai  “VALERIA & COMPANY”  ritengono di poter fare “tutto e il contrario di tutto” ,  ma uno “straccio” di spiegazione ai cittadini sul perchè abbandonare un nome storico “avviato” e “consolidato” che territorialmente godeva di una diffusa riconoscibilità , non avrebbe guastato.

Come dice il detto “Pensar male è peccato , ma spesso ci si indovina” ed allora ci avventuriamo in alcune riflessioni “peccaminose”.

La prima: è in arrivo la sentenza del Consiglio di Stato sul grande progetto della Multiutility del settore dei rifiuti,
creatura del Sindaco di Ancona e su cui la Mancinelli si è spesa e ha fatto spendere tanti soldi pubblici. MULTISERVIZI è la capofila del progetto e dopo aver perso al TAR il “primo grado del giudizio”  VALERIA & Co. ora temono la “stangata finale”; allora meglio tirare una riga sul passato!

La seconda: dopo le fusioni, i concambi di quote azionarie, le incorporazioni e le  cessioni che hanno portato il mondo “Multiservizi SPA” attraverso EDMA dentro la sfera di ESTRA SPA , potentissima multiutility Toscana con sede a Siena, senza che il Consiglio Comunale, competente a norma di legge, fosse in alcun modo consultato ; cambiare ancora le carte modificando il nome sembra un “giochetto” per far perdere le tracce di un’operazione di cui nessuno dei soggetti deputati ha avuto la possibilità di esprimersi. Sparigliare le carte rende tutto (passato e futuro) di più complessa interpretazione.

Secondo l’art.42.e del TUEL il Consiglio Comunale è competente in materia di  e) organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell’ente locale a società di capitali, affidamento di attività o servizi media.

Il M5S fece un esposto circostanziato alla Procura e all’ANAC, perdutosi  come tanti altri nel nulla.

Ormai tutti sanno che  la “Zarina” decide in perfetta solitudine, insieme ai suoi più stretti collaboratori, sistemati tutti nei posti chiave delle aziende partecipate ed ex partecipate.

E allora aspettando di vedere che succederà nel prossimo futuro, prendiamo atto e scriviamo a imperituro ricordo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

shares
error: Content is protected !!