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Il Consiglio di Stato boccia l’operazione congegnata dalla Mancinelli.Ora dopo aver risarcito i soldi dei cittadini spesi vanamente Lei e i suoi devono andarsene!

IL Consiglio di Stato affonda l’idea dell’affidamento in House del servizio Rifiuti , tanto caro al Sindaco di Ancona. Smacco politico e professionale!

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La Mancinelli insieme alla Serrani, Pugnaloni, Mangialardi, hanno deliberatamente dilapidato soldi pubblici in un progetto che il Consiglio di Stato ha ribadito essere sbagliato. Il Sindaco Avvocato ha perso la sua “causa” più grande!

L’idea di una società costituità tra MULTISERVIZI ANCONA e ECOFON , per l’affidamento “IN HOUSE” del servizio dei RIFIUTI è stata BOCCIATA dal Consiglio di Stato. Uno smacco politico per il “Sindaco Avvocato” !

Confermata la sentenza del TAR ! Confermato l’errato fondamento del progetto che la Mancinelli ha messo al centro della sua azione politica. Insieme a Lei i Sindaci del PD Mangialardi e Pugnaloni che senza tentennamenti hanno seguito unitamente alla Serrani il progetto Mancinelliano, nonostante anche gli stessi consulenti evidenziassero le gravi criticità del percorso amministrativo!

La Sentenza del “Consiglio di Stato” pubblicata ieri 16 Novembre 2018 con il n. 06459/2018 ha confermato quella del Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche, sezione prima n. 48/2018,  concernente la deliberazione dell’Assemblea Territoriale d’Ambito – ATO 2 Ancona n. 20 del 27 luglio 2017, avente ad oggetto l’affidamento del servizio gestione rifiuti nel bacino comprendente il territorio dei Comuni dell’ATO2 Ancona ad un gestore unico secondo la forma dell’in house providing.

Il numero dei ricorsi presentati e pagati con i soldi dei cittadini da Multiservizi, Sogenus, ATO ed altri soggetti pubblici, la dice lunga sulla quantità di denaro dilapidata per difendere un’operazione di natura esclusivamente politica (N. 06459/2018 REG.PROV.COLL. sui ricorsi presentati  N. 01464/2018 REG.RIC. , N. 01656/2018 , REG.RIC. , N. 01995/2018 REG.RIC. ,N. 02562/2018 REG.RIC. ,N. 01585/2018 REG.RIC. N. 01597/2018 REG.RIC.)

Alle spese di giudizio vanno aggiunti centinaia di migliaia di euro in consulenze, attività di ricerca, svolgimento di assemblee, atti di scissione
e conferimento , spese notarili e di registro,  spesi  vanamente per un’operazione che gli stessi consulenti incaricati, davano per “azzardata”. Noi riteniamo che la spesa complessiva,  superi ampiamente 500.000 euro.

Insieme ai Consiglieri di Jesi Daniele Massacesi, di Camerano Riccardo Picciafuoco e ai Consiglieri provinciali Monica Bordoni , Thomas Cillo e Andrea Gasparini, nel 2017 abbiamo presentato un esposto all’ANAC su questa “oscura vicenda”.

Per rendere chiaramente  quanto il Sindaco di Ancona tenesse all’operazione, basta dire che ad un’assemblea dell’ATA RIFIUTI ATO2 ANCONA (AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE), cui parteciparono tutti i Sindaci della Provincia, la Mancinelli era così sicura di aver ragione che, a fronte delle critiche e dei dubbi espressi dall’assemblea, disse che sulla bontà dell’operazione di affidamento da Lei voluta si sarebbe giocata la “casa”.

La sentenza contiene un passaggio che è doveroso quanto “triste” sottolineare: ……da ciò si desume pertanto che la strategia imprenditoriale del gruppo facente capo a Multiservizi Spa,  consiste nell’espandere la propria attività in mercati contendibili ulteriori a quello tradizionale ed in particolare dapprima in quello dei servizi energetici, con il fine di ritorno economico sull’investimento sostenuto, anziché di quello di ottenere le economie di costi prefigurate dal sopra esaminato art. 16, comma 3-bis, d.lgs. n. 175 del 2016, e quindi nel settore dei servizi ambientali, su cui si controverte nel presente giudizio

E così dalla “vergogna” di  essere stata definita dal Consiglio di Stato come una società che non opera nell’interesse delle economie dei costi e dunque nell’interesse dei cittadini, ma una società che insegue il solo obbiettivo economico , questi signori hanno già provveduto a cambiare nome!!

Come dire : l’interesse dell’azienda pubblica non concide con quello dei cittadini!!!

Di tutto questo chiederemo “conto” e speriamo che qualcuno ci ascolti! Intanto Multiservizi non esiste più! Ora si chiama VIVA e con il nuovo nome questi signori continueranno  ad operare per interessi che non coincidono con quelli della “Comunità Locale“!

2 thoughts on “Il Consiglio di Stato boccia l’operazione congegnata dalla Mancinelli.Ora dopo aver risarcito i soldi dei cittadini spesi vanamente Lei e i suoi devono andarsene!

  1. Comunque, qualcosa bisogna fare sui servizi, troppo facile criticare e non porre alternative un cittadino contribuente .

    1. La nostra critica al tentativo di realizzare un sistema di gestione dei rifiuti in ambito provinciale assolutamente non rispondente all’interesse dei cittadini, si è consolidata nell’esposto all’ANAC e con una segnalazione al Prefetto. Abbbiamo organizzato più eventi pubblici tra Ancona (ego hotel) e Jesi per divulgare il nostro punto di vista, che non è solo di critica ma di proposizione. Di più non è possibile. Tenga conto che il progetto si basa sul postulato di un Sindaco il quale ha detto con modi di condivisione del progetto :l’Importante che non costi di più; senza riferirsi a riduzione dei costi con miglioramento dei servizi. Grazie del contributo.

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